L’attività concertistica 2026 dell’Associazione Rachmaninov di Mercato S. Severino (SA), diretta artisticamente dal M° Tiziano Citro, annovera anche la XXVIII edizione dell’Irnofestival 2026, manifestazione dedicata alla grande musica e ai linguaggi della cultura musicale, teatrale e performativa.
Quest’anno l’Irnofestival assume un carattere itinerante, sviluppandosi attraverso più luoghi significativi tra Salerno e la provincia: il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, il Teatro del Convitto Nazionale, il Convento di Sant’Andrea a Nocera Inferiore e il Teatro Augusteo di Salerno.
Il cartellone prenderà il via domenica 6 settembre alle ore 19:00 presso il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana con String Duets of Love, interpretato da Federico Zaltron al violino e Duved Dunayevsky alla chitarra. Il programma proporrà improvvisazioni e variazioni su temi del repertorio jazz del primo ’900.
Sabato 12 settembre, alle ore 19:00, il Teatro del Convitto Nazionale di Salerno ospiterà Pinocchio 1.5, spettacolo di Idea Live APS con la regia di Alessandro Tedesco, scene e costumi a cura di Idea Live APS e regia luci, audio e video di Alessandro Patente.
Sabato 19 settembre, alle ore 20:30, il festival si sposterà al Convento di Sant’Andrea a Nocera Inferiore con A mano a mano… Rino Gaetano, spettacolo dedicato al cantautore italiano, scritto e interpretato da Maurizio Sarubbi.
Venerdì 25 settembre, alle ore 20:30, si tornerà al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana con Oltre il battito – La percussione e i ritmi del corpo, concerto per marimba di Gabriele Ruggeri, con un programma dedicato alla forza espressiva della percussione contemporanea.
A chiudere il percorso dell’edizione 2026 sarà l’appuntamento speciale di sabato 10 ottobre, alle ore 20:30, presso il Teatro Augusteo di Salerno, con Carosonamente, interpretato da Peppe Servillo & Solis String Quartet: un omaggio raffinato e coinvolgente all’universo musicale di Renato Carosone.

