SABATO 27 SETTEMBRE ore 21:00
NERI MARCORE’
Neri Marcorè
Biglietto
Neri Marcorè
Neri Marcorè, nato a Porto Sant’Elpidio in provincia di Fermo, partecipa a La Corrida di Corrado nel 1988, quando è ancora studente presso la Scuola Interpreti di Bologna, e vince la puntata. In seguito a quell’esperienza si esibisce a livello locale come imitatore e cabarettista ma quest’attività resterebbe a livello amatoriale se nell’estate del 1990, subito dopo la laurea, non partecipasse come concorrente al programma “Stasera mi butto”, condotto da Gigi Sabani, e arrivando in finale, unico dilettante insieme a otto professionisti.
I 9 finalisti vengono scritturati per il programma Ricomincio da due, condotto da Raffaella Carrà ogni domenica in diretta su Rai 2, dando vita alla striscia satirica TG X, sotto la guida autorale di Michele Mirabella. Anche l’anno successivo viene confermata la sua partecipazione alle 24 puntate domenicali su Rai 2, stavolta però la conduzione passa a Giancarlo Magalli ed Heather Parisi. Il programma si chiama Ciao weekend.
In quegli anni comincia a frequentare le sale di doppiaggio come uditore, per imparare il mestiere, grazie alla disponibilità di Michele Gammino che gli consente di assistere ai turni di lavorazione. Si trasferisce a Roma e dal 1993 inizia a lavorare come doppiatore e debutta per la prima volta in teatro, nel ruolo di Pantalone, ne La finta ammalata in musica di Carlo Goldoni. Mentre altri spettacoli teatrali seguiranno, nel 1994 debutta al cinema nel film “Ladri di cinema” di Piero Natoli.
Torna a fare tv nel 1997, a fianco di Serena Dandini, Sabina e Corrado Guzzanti, con il “Pippo Chennedy Show”, seguito da programmi come La posta del cuore, della stessa Guzzanti, Ciro il figlio di Target e Convention.
Nel 2001 è protagonista de L’ottavo nano, con le celebri parodie di Alberto Angela, Maurizio Gasparri e il conte Swarovski.
Da quell’anno al 2010, insieme con Piero Dorfles, conduce su Rai 3 Per un pugno di libri, telequiz per studenti basato sui libri e relativi autori.
Nel 2003, per la sua interpretazione nel film di Pupi Avati Il cuore altrove, ottiene come migliore attore protagonista una nomination ai David di Donatello e vince il Nastro d’argento. In seguito è protagonista di Se devo essere sincera (2004) insieme con Luciana Littizzetto e Dino Abbrescia; nel 2006 viene diretto nuovamente da Pupi Avati e ottiene una seconda nomination ai David di Donatello, questa volta come migliore attore non protagonista, per La seconda notte di nozze. Seguiranno L’estate del mio primo bacio, Baciami piccina (2006) e le serie TV E poi c’è Filippo e Papa Luciani – Il sorriso di Dio (2006). Nella stagione 2006-2007, conduce insieme a Riccardo Pandolfi il programma satirico Siamo se stessi, in onda su Radio 2 Rai.
Nel 2007 recita con Violante Placido e Luca Argentero nel film Lezioni di cioccolato.
Torna a lavorare con la Dandini nel programma Parla con me (Rai 3), dove negli anni imita tra gli altri Luciano Ligabue, Antonio Di Pietro, Zapatero, Piero Fassino, Daniele Capezzone.
A teatro, dopo California Suite e L’apparenza inganna, diretto da Nora Venturini, inizia nel 2005 la ventennale collaborazione con Giorgio Gallione: La lunga notte del dottor Galvan, di Daniel Pennac; Un certo signor G., omaggio a Giorgio Gaber di cui interpreta le canzoni e i monologhi; Eretici e Corsari; Beatles Submarine, Quello che non ho, tra Fabrizio De André e Pasolini; Tango del calcio di rigore; La buona novella… sono i principali titoli degli spettacoli messi in scena. L’anno prossimo è previsto il debutto di un nuovo spettacolo su Gaber e Luporini: Mi fa male il mondo.
Negli anni tra il 2008 e il 2011 è protagonista di uno spettacolo di teatro canzone di grande successo, intitolato Attenti a quei due, con il cantautore Luca Barbarossa. In quegli stessi anni è nel cast della serie Rai1 “Tutti pazzi per amore”, diretto da Riccardo Milani. Torna al cinema per la terza volta con il film di Pupi Avati “Gli amici del bar Margherita”.
Presta la sua voce a Dug nel film d’animazione Up.
Nel 2010 recita nel film La scomparsa di Patò, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, insieme a Maurizio Casagrande e Nino Frassica. La regia è di Rocco Mortelliti, con la collaborazione di Maurizio Nichetti alla sceneggiatura.
Nel 2011 esce in Francia il film ambientato a Strasburgo “Tous les soleils” di Philippe Claudel, del quale è protagonista insieme a Stefano Accorsi. Sempre nel 2011 recita nella serie di Rai 1 Fuoriclasse, al fianco di Luciana Littizzetto e viene scelto, insieme a Bianca Balti, come testimonial della nuova campagna TIM, durante la quale vestirà i panni di Leonardo da Vinci, Cristoforo Colombo, Giulio Cesare, Giuseppe Garibaldi, Marco Polo, Dante Alighieri e Giacomo Casanova. Nello stesso anno conduce il Concertone del Primo Maggio a Roma, in piazza San Giovanni.
Nel 2012 interpreta Italo Calvino nel docufilm “Lo specchio di Calvino”, diretto da Damian Pettigrew in una coproduzione Italia-Francia-Canada trasmessa da Artè France e Sky Italia. È nuovamente al cinema nel film francese diretto da Laurent Tirard, Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà, mentre su Rai1 entra a far parte del cast di Che tempo che fa del Lunedì, condotto da Fabio Fazio, proponendo alcuni dei personaggi della sua irriverente galleria. In questa stagione va in onda anche la prima serie della fiction “Questo nostro amore”, al fianco di Anna Valle, cui faranno seguito negli anni altre due stagioni.
Nella primavera del 2013 è ideatore e conduttore di “NeriPoppins” su Rai 3, trasmissione incentrata su cortometraggi e sketch surreali. Al cinema recita in Mi rifaccio vivo di Sergio Rubini, insieme a Emilio Solfrizzi.
Sempre nel 2014, su Rai 1, vanno in onda i film “Una Ferrari per due” e “Una villa per due”, entrambi con la regia di Fabrizio Costa.
I primi mesi del 2015 corrispondono all’uscita di tre film nelle sale cinematografiche: Sei mai stata sulla Luna? di Paolo Genovese, nel quale interpreta Pino, un soggetto affetto da sindrome autistica; Leoni di Pietro Parolin, con Piera Degli Esposti; Latin lover di Cristina Comencini, con Virna Lisi, Marisa Paredes e Angela Finocchiaro.
Negli anni successivi sarà tra i protagonisti della saga cinematografica “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia, nel ruolo di Er murena.
Nel 2017 è ideatore e promotore di RisorgiMarche, festival musicale ecosostenibile e itinerante per affiancare e supportare la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016. Al festival, giunto quest’anno alla nona edizione, si sono esibiti tra gli altri Niccolò Fabi, Malika Ayane, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Bungaro, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Brunori Sas, Max Gazzè, Francesco De Gregori, Noa, Toquinho, Piero Pelù, Nek, Irene Grandi, Stefano Bollani.
Il concerto di Jovanotti, a luglio del 2018 nei pressi di Matelica, ha radunato circa 70.000 persone.
Su Rai 1 conduce insieme a Serena Rossi ed Ernesto Assante “Celebration”, il programma televisivo dal carattere fortemente musicale.
È spesso ospite del programma radiofonico Radio 2 Social Club dell’amico Luca Barbarossa.
Nel 2022 vince la Targa Quelli che cantano Fabrizio al premio Fabrizio De André. Nello stesso anno è protagonista della serie di RaiPlay Il Santone – #lepiùbellefrasidiOscio, ispirata al fortunato spazio satirico de Il Tempo.
Nel 2023 è protagonista del film di Walter Veltroni “Quando”.
Ha vinto il premio Bindi alla carriera.
Nell’aprile del 2024 debutta nel triplo ruolo di regista, sceneggiatore e attore con il film “Zamora”, presentato in anteprima mondiale fuori competizione al Festival du film italien de Villerupt e poi al Bif&st di Bari.
Il film ottiene numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero e Marcorè ottiene la candidatura ai David di Donatello come miglior regista esordiente.
Nello stesso anno debutta nel musical Sherlock Holmes, nel ruolo omonimo, tournée che verrà replicata a partire dalla prossima fine di ottobre.
A partire dal 2012, la passione per la musica dí Marcorè lo porta ad aggiungere agli spettacoli teatrali e alle collaborazioni discografiche di vari amici, tra cui Claudio Baglioni, Erica Boschiero e Paolo Benvegnù, veri e propri concerti con varie formazioni, che vanno dal duo al quartetto, alla band composta da 7 elementi fino a orchestre sinfoniche. I repertori sono quelli dei cantautori italiani e stranieri. I titoli: Duo di tutto, Doppia coppia, Le mie canzoni altrui, Le divine donne di Dante (con letture relative a 15 figure femminili descritte da Dante ne La divina commedia) e Canzoni contro la guerra.
Alcuni spettacoli sono invece monotematici, incentrati sul patrimonio musicale di De André (Come una specie di sorriso), Gaber monologhi e canzoni, Gianmaria Testa (Di mare e di vento)